Red carpet forever

Il tappeto rosso ha origine nell’antica Grecia. Clitennestra arrivò prima di dive e divette che oggi lo calcano facendo scalpore tra spacchi, scollature e mise all’ultima moda. È un simbolo di glamour e celebrità. È l’incanto di chi lo calpesta e il sogno per quanti sanno che è off limits.

È tempo di Festival del Cinema di Venezia e Maddalena Labricciosa racconta per il numero 06 di ‘O Magazine storie e curiosità del red carpet.   

Ma tappeto rosso, come scrive sul suo pezzo, non è solo Hollywood, o Cannes o Venezia, le première di film in tutto in mondo, i festival e le cerimonie glam.

“Il Met Costume institute Gala, o Met Gala o Met Ball un evento che da 70 anni è il red carpet per designer dell’élite, attori, cantanti, top model e vip. Passerella memorabile, capolavoro di diplomazia, fama e gloria, lusso esibito, e opulenza dei tempi, soprattutto da quando, nel 1995, Anna Wintour, l’onnipotente direttore di Vogue America, ne è diventata il presidente. Era il 1948 quando Eleanor Lamber, signora, pierre di moda e filantropa, organizzò il primo avvenimento charity per aiutare il Costume Institute: era solo una cena di mezzanotte, niente a che vedere con il coté esclusivo e stravagante di oggi. Il Met Gala costa migliaia di dollari in gioielli, abiti e alle celebrity possono venire offerte che superano il milione, unicamente per indossare capi e gioielli di una griffe. La sua cassa di risonanza è infinita ma avvolto nel mistero è quello che succede durante la serata. Le irripetibili immagini sono solo quelle di chi entra nella sfilata sul mitico tappeto”.

Vale la pena saperne di più.

2018-08-30T13:55:59+00:00

Redazione

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