L’esercito del selfie abita a Seul

Lo sapevate? L’esercito del selfie abita a Seul. È un viaggio curioso quello nella terra delle ragazze dalla pelle di seta. Un viaggio raccontato da Camilla Conti nel numero sette di ‘O Magazine e che racconta abitudini culinarie, magia e intreccio di religioni. Tra credenze e abitudini di una capitale da dieci milioni di abitanti che ama pazze band e fa monumenti al dio del pop, Psy, autore della famosa Gangnam Style

Ecco allora la città e le sue origini, il mercato, le librerie, i mezzi pubblici, il kimchi, lo zen, le boy band, le avvertenze, naturalmente i selfie e addirittura i bagni pubblici, in un reportage utilissimo per chi volesse intraprendere lo stesso viaggio ma curioso per tutti.

Camilla Conti racconta di come ci si possa perdere all’interno del Namdaemun Market, il più grande mercato di Corea e il più antico, ma anche di come i coreani leggano molto, non solo e-book.

“…Ci sono librerie dappertutto. Anche negli alberghi. La libreria più grande di Seul, nonché la più famosa della Corea, si chiama Kyobo e si trova a Gwanghwamun, la zona più commerciale e turistica della capitale. Ma la libreria più bella è sicuramente la Starfield Library, aperta nel più grande centro commerciale sotterraneo in Asia, il Coex Mall: vanta oltre 50mila titoli su una superficie di ben 2800 metri quadrati. In mezzo campeggia un vero e proprio muro di libri, un gigantesco totem di volumi, dai manga ai classici della letteratura occidentale. Ci sono circa 200 posti disponibili sotto forma di morbidi divani, tavoli e panche. Un paradiso per gli occhi e per la mente, rigorosamente coperto da wi-fi…”.

E il kimchi? “…è fatto di verdure fermentate con spezie (peperoncino in polvere, scalogno, aglio e zenzero) e frutti di mare salati. In realtà esistono centinaia di varietà di kimchi, ciascuna con una verdura diversa come ingrediente principale, anche se comunemente vengono usati il cavolo napae i ravanelli coreani. In qualsiasi ristorante è la prima portata che arriva in tavola e guai a non mangiarla. La stagione del kimchi è novembre ma per i coreani è un chiodo fisso per tutto l’anno: esiste un istituto di ricerca del kimchi, un museo del kimchi e un festival nazionale del kimchi…”

Per le curiosità sul resto e sui selfie, per cui è addirittura intervenuto il governo centrale, basta leggere ‘O Magazine.

Abbonati subito!

2018-10-18T13:23:55+00:00

Redazione

Via Aldo Moro 481 - 03100 Frosinone

Editore: Fondazione 262

Via Aldo Moro 481 - 03100 Frosinone