La linea d’ombra dell’Aspromonte

È una terra selvaggia. Bellissima ma anche caparbia. Una terra che si è conservata intatta e dove nulla ha deturpato una natura incontaminata. Tra alture lussureggianti e due mari dominati dall’alto. È la Costa Viola, in Calabria, la linea d’ombra dell’Aspromonte.

A raccontarcela, sul numero 05 di ‘O Magazine, Mimmo Gangemi, scrittore e giornalista che ha visto alcune delle sue opere “trasformarsi” in serie televisive, come Il giudice meschino, interpretato da Luca Zingaretti e Luisa Ranieri.

Il racconto di Gangemi è una poesia. Un inno alla sua terra meravigliosa.

“…Attorno, un silenzio irreale, di cui sono parte i timidi rumori della campagna: il veloce sgattaiolare di topi, fruscii di lucertole tra le erbe, l’improvviso librarsi di un uccello, il pacato chiacchiericcio della fiumara.

Sui settecento metri, gli ulivi cedono il passo ai castagni, più grinzosi, il cumulo degli anni ne ha marchiato le carni, le ha avvizzite. Sono spogli, con grovigli di rami che si spingono in tutte le direzioni, anche a pungere il cielo. Le foglie che li vestivano giacciono al suolo, con i colori vividi e sanguigni della morte. Le ha strappate un filo di levante, cancellando lo spettacolo di soave malinconia che offrivano. Su una cima si posa un tordo. Scampa la malasorte, non è periodo di caccia. Nelle profondità del secolo passato, il popolo affamato li sparava sulle nudità degli alberi, a colpo sicuro, in quello ch’era un vero e proprio agguato, perché fossero cibo da non costare più del piombo e della polvere di una cartuccia.

C’è un grosso castagno rosicchiato vivo da un incendio. Nel tronco, uno squarcio triangolare da cui si intravede il vuoto dentro: le fiamme lo hanno scarnito e ha le pareti di carbone. Muoiono con una lunga sofferenza i castagni assaliti dal fuoco, perché l’inferno lo covano dentro in rassegnata sopportazione, sale su dalle radici concedendo solo un po’ di fumo. Quando si appalesa, è già tardi per qualsiasi rimedio…”.

Il resto sul numero 05 di ‘O Magazine.

2018-08-23T21:42:19+00:00

Redazione

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