La dolce vita dell’Alfa Romeo

La dolce vita al cinema è soprattutto Alfa Romeo. Il mito del biscione compie 108 anni. Sono auto belle, veloci, potenti. Vissute accanto a generazioni di italiani ma anche di attori che l’hanno reso immortale nella storia del cinema in ruoli da protagonista o in semplici comparse.

Settima arte e automobile sono l’identità e la storia di un popolo. Oggetti dei quali essere orgogliosi, da leggere nello sguardo di Marcello Mastroianni, nella passione di Pier Paolo Pasolini per la sua GT 2000 Veloce, di Totò per la sua 6C o in Dustin Hoffman alla guida del suo Duetto nel film Il Laureato.

Successo e automobili sono un binomio esplosivo, simbolico, che consegna alla storia concetti di eleganza e stile, così come di personalità e sogno. Poesia d’altri tempi. Oggi, infatti, le star preferiscono l’ombra concedendosi raramente una cabriolet. Nella quotidianità del terzo millennio sempre più spesso viene scelta un’auto-alcova dove si è certi di non essere visti e disturbati.

Ma non è sempre così per fortuna perché ci sono vetture simbolo scelte e guidate normalmente da nomi dello spettacolo. Basti pensare al generale revival delle coupé di prestigio che certo non necessitano di autista come l’Alfa Romeo 8C Competizione, la Lamborghini Murcielago o la Maserati Granturismo.

Non solo supercar: anche la nuova Mini e la Cinquecento, vetture riconoscibili dal fascino un po’ retrò che, aggiornando canoni estetici di un passato nobile, si preparano a entrare nella storia dell’automobile e che certamente hanno trovato posto anche nei garage di molti collezionisti affiancando preziosi esemplari di ieri, dei quali sono spesso l’evoluzione.

Ce ne parla Ivan Scelsa sul numero 6 di ‘O Magazine. Da non perdere!

2018-09-04T12:45:50+00:00

Redazione

Via Aldo Moro 481 - 03100 Frosinone

Editore: Fondazione 262

Via Aldo Moro 481 - 03100 Frosinone