Gitani devoti alla Madonna nera

Gitani e devoti alla Madonna nera. A Saintes Maries de la Mer, in Camargue, il 24 e 25 maggio si celebra santa Sara, protettrice di tutti gli zingari del mondo. Tra paludi, stagni, risaie e saline, questo piccolo lembo di Francia del Sud, in cui l’uomo sembra sempre un ospite, si ferma e si trasforma aprendo a una festa pagana che travolge tutti.

Una storia affascinante quella raccontata da Barbara Silbe sul numero 06 di ‘O Magazine. I gitani arrivano tutta Europa in questo piccolo paese e qui si consumano riti e feste.

“Il rituale si perpetua da secoli. Il 24 maggio la statua viene scortata fino alla riva da gitani e cavalieri della Camargue coi loro cavalli bianchi. Un forte senso di appartenenza travolge tutti. Rom, sinti, manouches, coradores, le Gens de Voyage in Harley Davidson e turisti da ogni dove salutano Sara-la-Kali, la nera, la misteriosa, la serva forse venuta dall’India, che riposa sotto lo stesso tetto delle due Marie riconosciute dalla Chiesa. Una delle leggende colloca le sue origini nell’antico Egitto e la vuole come salvatrice di Maria Salomè e Maria Josè, una sorella della Vergine Maria e l’altra madre degli apostoli Giacomo e Giovanni, entrambe presenti sotto la croce di Gesù. Dopo la resurrezione le due furono abbandonate al largo delle coste della Palestina su una barca senza vele, senza remi né viveri e mandate alla deriva. Sulle coste della Francia le salvò Sara, giovane egiziana dalla pelle scura, loro serva: gettato il mantello nell’acqua, questo, per miracolo, si trasformò in barca, permettendo a Sara di guidare il gruppo di esuli in Camargue. Sbarcarono in un luogo che divenne poi Saintes-Maries-de-la-Mer.

Il Vaticano non l’ha mai proclamata santa, ma poco importa ai rom che la venerano come una di loro. La toccano, la carezzano, la baciano, la incoronano e la acclamano in un delirio collettivo, la navata della chiesa si trasforma in un concerto rock dove tutti esultano”.

Suggestive anche le foto, firmate sempre da Barbara Silbe.

2018-08-28T10:22:51+00:00

Redazione

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